lunedì 19 luglio 2010

Interludio

Vi starete chiedendo che fine io abbia fatto. Ebbene, nel caso in cui ve ne importi qualcosa, ecco alcuni veloci aggiornamenti.
La storia erotica – Spedita a Xcomics. Il giudizio sui disegni pare sia stato favorevole. C’è sempre il rischio che leggendo i testi mi chiamino per dirmi: “hem… forse siamo stati precipitosi!”. Intanto ho deciso di seguire i consigli del mio psichiatra e di fingere, quindi, ottimismo. Per questo ho aperto un blog apposito nel quale potrete esprimere i vostri giudizi su questa ed altre entusiasmanti storie. Sempre che vengano pubblicate.
La storia per Coreingrapho – L’ho spedita a Makkox, più di un mese fa, e da quel momento è caduto il silenzio. So che lui è impegnatissimo con il canemucco, che poi sarebbe il figliolo di carta di coreingrapho, più o meno. Sempre il mio psichiatra mi suggerisce di mantenere un atteggiamento distaccato e professionale, evitando di scrivere a Makkox per supplicarlo. Non scrivo a Makkox da trentadue giorni, sei ore e ventisette minuti. E non ci penso quasi più. Ventotto.
La mia vita – Un disastro. La ragazza mi ha lasciato. Vivo in due case, anzi non vivo in due case, anzi non vivo in nessuna casa. Ormai la mia dimora è il motorino, l’unico posto dove riesco a sentirmi a casa mia per i primi venti minuti, poi mi tocca mettere in moto e partire. La mia auto è diventata un posto ostile, piena di sedili ribaltati e calda come una fornace. Non la uso, se non sono obbligato. Ho passato il fine settimana ad aprire scatoloni e cercare di far stare un certo quantitativo di romanzi dentro uno spazio assolutamente limitato. Dovrò montare nuove mensole e comunque smettere di leggere. Tantopiù che le ultime letture sono state deludenti. Vedi questo. Storia improbabile, personaggi monodimensionali, ritmo fin troppo diluito. L’avrei interrotto volentieri. Ma forse sono troppo severo io.
La mia vita (2) – Come sopra. Ogni momento di felicità è rubato. O regalato? L’estate si sta mangiando i mesi a cucchiaiate bollenti, presto sarà settembre. Il mare non mi è mai sembrato così lontano. E di conseguenza così bello. Profondo. Pensando al mare vengono in mente solo cose già dette e ridette, ci avete fatto caso? Profondo, blu, azzurro… cosa altro? La verità è che il mare è una vastità di colore e di materia uniforme che esercita su di me una attrazione irresistibile. Mi piace immergermi in apnea al limite del respiro e scendere fino dove l’acqua diventa gelida, riempirmene la bocca, riempirla di mare, mettermi a testa in giù a sei metri sotto il livello del mare e avere anche solo per un istante la sensazione di volare o di non aver bisogno di respirare. Poi, però, mi tocca tornar su. E, sorpresa, il genere umano è ancora lì.
Traslochi – Ci siamo quasi. Ho il frigo pieno di birra e ci ho messo anche dell’acqua. Ora manca tutto il resto. Non c’è internet, là, e la cosa mi rende claustrofobico. Ieri ho fissato per dieci minuti la lavatrice senza decidermi ad accenderla. Anche lei fissava me, con aria di superiorità benché fosse inferiore di statura. Alla fine sono stato io ad abbassare lo sguardo. Tornerò coi rinforzi.
Film – Sono stato a vedere Predators. L’ho trovato buono. Non come il primo Predator con Schwarzenegger, ma buono. Si spara un sacco. Mentre lo guardavo mi venivano in mente un sacco di cose intelligenti che avrei potuto usare per scrivere un bel posto dedicato al film, ma temo d’averle dimenticate tutte. La prossima volta andrò al cinema con un blocco per gli appunti. Le musiche sono sempre di Alan Silvestri. Unico aspetto negativo: il cast è tutto maschile, eccetto una sola ragazza che oltretutto resta vestita tutto il tempo.
Continuate a seguirci.

3 commenti:

  1. vivere su un motorino, potrebbe essere utile per chi è sempre a fare traslochi :) ahahaha


    certo che continuerò a seguirti ;)

    mim

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  2. alllezzz,
    l'ultima volta che si parlava del MIO futuro trasloco, mi hai detto: "ma come!? hai tante cose tu? non mi sembra che hai molto..." forse hai sottovalutato la quesione "trasloco di un ex studente di architettura" e, forse peggio ancora, appassionato di fumetti. Comunque sia l'unica cosa che posso consigliarti è... butta il più possibile, personalmente quando sistemo o cerco di organizzare la mia roba mi ritrovo sempre con un bel quantitativo di materiale da poter buttare ..e la cosa mi da anche una certa soddisfazione..
    PS: trova il tempo di scrivere un libro! la casa editrice te la trovo io.
    Titolo?
    Soldato di ventura

    ciao
    ei

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  3. Ciao, ei. Buttare ho buttato. Gran parte di questo trasloco è costutito da viaggi in auto tra Bagno a Ripoli e Firenze, e ad ogni viaggio porto con me almeno uno scatolone di rifiuti. Ho fatto la cazzata di voler affrettare il trasloco rimandando a dopo il problema del buttare. Quindi ho trasportato qui a casa nuova un sacco di roba che poi ho buttato via. Ora ho una pila così di raccoglitori di statica, scienze delle costruzioni, matematica... roba che dovrei buttare davvero, ma come si fa? Tutti i miei appuntini scritti a modino...

    Comunque ci siamo quasi, e magari prima di partire sentiamoci per una birra. O anche due.

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