sabato 1 gennaio 2011

Un tocco di colore




Il lavoro al fumetto procede; grazie a questo portatile Acer del tutto privo di pretese, sto riuscendo a portare avanti il mio lavoro anche se sono in vacanza, e senza grandi intoppi. Sto dando il colore.
La storia avrà (penso) nove tavole; qui non posso disegnare, avrei bisogno di spazio e concentrazione, ed anche una certa intimità: direi che la casa del proprio genitore sia il posto meno adatto in assoluto per disegnare cose hard.

La prima fase della colorazione consiste nel riempire le varie figure di campiture uniformi di qualsivoglia tinta. Non è importante usare il colore definitivo, l'importante è distinguere cose, persone, abbigliamento in campi separati in modo da avere una base certa quando si tratterà di dipingere il chiaroscuro.

Per ora è una cosa facile. Si tratta di stare dentro i margini, tutto qui. Il resto si vedrà, ho fatto alcune prove che mi piacciono.

I dubbi sono molti. Piacerà? Sarà eccitante, sarà intrigante? I personaggi assomigliano abbastanza a sé stessi, tra un vignetta e l'altra? Per me è impossibile valutare questi aspetti. Dal momento in cui creo la storia scrivendo i dialoghi (che puntualmente disattendo) fino a quando scrivo la parola fine, sono passato su quelle immagini così tante volte che l'unico mio desiderio è togliermi di torno quel malloppo puzzolente e passare ad altro.



Nessun commento:

Posta un commento