martedì 21 maggio 2013

In caso di spontaneità

Finalmente.



Mauro Zucconi è talento puro, uno dei più straordinari blogger che conosca (non di persona); pensandoci meglio definirlo solo blogger è riduttivo, sto parlando di un giovane scrittore capace che ha già al suo attivo altre pubblicazioni e collabora con alcune riviste; purtroppo non ho letto gli altri suoi libri, ma seguo il suo blog con attenzione e interesse; mai una volta che l'autore abbia mancato di stupirmi, o farmi ridere o pensare, qualche volta pure deprimermi (ma in senso buono, se si capisce quel che intendo). Mai una volta che non abbia scatenato in me la più bruciante, disarmante invidia. Spessissimo mi sono riconosciuto nei suoi personaggi e nei loro pensieri. Mauro è profondo, amaro, acuto, divertente. E cerco di non perdermi una sola parola di ciò che regala gratuitamente sulle sue pagine con cadenza più o meno regolare. Da pochi giorni è in libreria una sua raccolta di racconti, In caso di spontaneità, edito da e/o. L'ho preso oggi, non l'ho ancora letto, naturalmente. Per i più pigri, ho copiato dal suo blog il testo di presentazione. Non so a voi, ma a me sembra entusiasmante.  


"I personaggi di questi racconti sono dei completi fallimenti, inutile nasconderlo: soli, deboli, nevrotici e confusi, alla ricerca di un modo per interagire con i presunti simili, senza mai riuscirci. Se non altro non si arrendono. Bene, il messaggio di questo libro è "arrendetevi!". Eccoli non in ordine di apparizione: un'investigatrice scopre di essere il personaggio di un telefilm e decide di approfittare della cosa. Una ragazza dall'abbraccio taumaturgico abbraccia taumaturgicamente il ragazzo sbagliato. Un uomo senza amici vive come in un videogioco. Un impiegato senza opinioni decide di procurarsele. Una donna che non sa dare ordini assume una domestica che non sa riceverne. Un uomo senza determinazione non riesce a iscriversi a un corso per diventare determinati. E poi, se abbiamo fortuna, un orso."



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