lunedì 10 giugno 2013

Il disegno (3)

Ad un certo momento di questa piovosa domenica di giugno mi sono d'un tratto scoperto stufo di disegnare questa roba qua:



la quale, a vari gradi di complicazione e/o di coinvolgimento, è praticamente la stessa roba che disegno tipo dal 1988 o giù di lì (e meno male, anche, perché è ciò con cui mi guadagno da vivere). Dunque, dicevo, ad un certa ora ne avevo abbastanza, e allora ciao, ho preso foglio e matita e dopo qualche falsa partenza obbligatoria, ecco profilarsi un'ombra di risultato:


Nulla di memorabile, intendiamoci, però dopo averlo finito sono uscito di casa e al mio ritorno, tre ore dopo, il disegno continuava a non dispiacermi del tutto. Perlomeno non m'è venuta voglia di buttarlo via. Al momento si tratta di uno schizzo a matita, e devo perfezionarlo qua e là, poi vedrò come portarlo avanti, con quale tecnica colorarlo eccetera. 

Ora, può darsi che qualcuno di voi trovi volgare la posa della fanciulla (nonostante sia alla fine venuto a patti con me stesso disegnandole addosso le mutandine). A costo di apparire blasfemo, irriverente e presuntuoso, citerò Manara, al quale una volta domandarono come facessero le sue pin up a non sembrare mai volgari. Lui disse che la risposta stava tutta nell'erotismo; una donna erotica, aggiunse, non è mai volgare. 

Per quel che vale il mio parere, mi piace pensare che sia vero. 

E a proposito di Manara, solo dopo aver scansionato il disegno che vedete sopra, giusto un attimo prima di postarlo qui, ho finalmente compreso la ragione di quel fastidioso ronzio di déjà vu che mi ha molestato per tutto il tempo.


Da: Il diario di Sandra F. - Manara


 Però giuro di esserci arrivato solo dopo







1 commento:

  1. per fortuna siamo ancora a giugno non a a luglio!! correggi!! copione :-P

    Graz

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