martedì 12 agosto 2014

Premio Giunchiglia 2014




Più o meno a metà maggio ho deciso di partecipare al concorso di illustrazione per il Premio Giunchiglia 2014, in scadenza alla fine di quello stesso mese. Il bando imponeva di adoperare nell'illustrazione il celebre e sensuale personaggio di Giuseppe Manunta, Giunchiglia, appunto, proponendo per l'anno in corso il tema di "Arte e Mestieri". Manco a dirlo, certamente a causa del fatto di avere un padre in gran parte scultore, non ho avuto dubbi su quella che sarebbe stata l'arte da utilizzare nella mia illustrazione, e una volta stabilito ciò non sono stato più capace di pensare ad altre arti o mestieri. Tra l'altro mi era già capitato di omaggiare il personaggio di Manunta in un mio precedente lavoro che peraltro nessuno mi aveva chiesto. Sarebbe stata l'occasione giusta di mettersi alla prova con una tecnica diversa, utilizzando possibilmente a mio vantaggio il fatto che il bando vietasse l'utilizzo di tecniche digitali. 

Sulle prime Giunchiglia avrebbe dovuto essere la scultrice, e figurare nelle prossimità del blocco di marmo con tanto di martello e scalpello tra le mani, e una espressione sognante derivata dal soggetto che ella stava raffigurando nel marmo. Volevo mettere in luce l'aspetto romantico del personaggio, senza però approfondirne la sua storia personale, a beneficio - pensavo - di una leggibilità maggiore. Nei miei bozzetti, tuttavia, la pesantezza degli arnesi da scultore mal si adattava alle esili manine della ragazza; per via indiretta conosco la durezza del marmo, se così si può dire, e la pesantezza dell'arte fatta "per forza di levare". Dubbi arzigogolati, lo ammetto, ma tant'è. Nè mi riusciva di trovare una posa o una espressione soddisfacente, e per questa ed altre ragioni - considerando anche il poco tempo residuo - ho preferito variare di poco l'idea di base, lasciando all'immaginazione del fruitore il compito di decidere se la protagonista fosse la scultrice o la modella oppure semplicemente un'ammiratrice di passaggio. Mi premeva particolarmente rendere efficacemente le due figure nel blocco di marmo, cercavo il giusto tipo di bacio, appassionato e romantico, caldo e dolce ad un tempo. Ho fatto varie prove, spero prima o poi di farvele vedere. Nei vari bozzetti i due marmorei amanti apparivano spesso troppo carnali, talvolta troppo flemmatici, e solo alla fine, corna e coda a parte, ho trovato il giusto equilibrio di pose reciproche e gesti, i giusti pesi e punti di contatto, come la mano di lui che sfiora il viso di lei oppure la testa di lei leggermente reclinata, per non dire del braccio arreso di lei, abbandonato lungo il fianco. 

Ho composto l'immagine direttamente in A4, per poi scansionarla e stamparla su carta per acquerello da 300 grammi. Ad altri stili di colorazione più corposi e compatti ho preferito questa diafana stesura di velature ad acquerello, con passaggi cromatici appena accennati, fatti salvi i capelli rossi di lei. Credevo molto in questa immagine, quando l'ho spedita, ma mi rendevo anche conto che era forse un poco atipica rispetto alle altre interessanti illustrazioni che erano state premiate nelle edizioni passate. Però ormai era fatta, quindi l'ho spedita e non ci ho pensato più. Anche se un tarlo mi rodeva, ma questa è un'altra storia. 

Inoltre avevo erroneamente creduto che il risultato del concorso sarebbe stato divulgato in autunno (Dio sa da dove mi fosse venuta questa  convinzione), per cui è stata una sorpresa enorme scoprire, nei primi giorni di agosto, che non solo la giuria si era riunita, ma che aveva anche scelto la mia illustrazione, per il primo premio! Ero in estasi: non mi capita spesso di vincere qualcosa! Tuttavia su Facebook la notizia già girava e raccoglieva i primi "mi piace", tra i quali, con colpevole ritardo - ovviamente - il mio. 

Nel frattempo purtroppo ero già confinato nel mio eremo di vacanza, lontano dai bozzetti e dagli schizzi coi quali avrei voluto corredare il post. Accontentiamoci quindi di questa breve anteprima, rimandando ad un'altra occasione la storia più estesa, che contiene anche alcuni interessanti retroscena. Interessanti per me, s'intende. 


4 commenti:

  1. Davvero meraviglioso!!!
    Congratulazioni da un tuo fan per il meritatissimo primo premio :)

    RispondiElimina
  2. Grazie, "sconosciuto" fan. :-)

    RispondiElimina
  3. Complimenti vivissimi all'artista per la raffinatezza dell'opera e per il risultato assolutamente brillante!
    Desi

    RispondiElimina
  4. Complimentissimi! Te lo meriti!

    RispondiElimina